U Pagghiaru: La Tradizione di Bordonaro Rinnova il Suo Fascino nel 2026
Il villaggio di Bordonaro, un angolo caratteristico della provincia di Messina, è pronto a riabbracciare la sua tradizione piĂš amata: il rito millenario de âU Pagghiaruâ. L’appuntamento è fissato per il 6 gennaio 2026, quando la comunitĂ locale si ritroverĂ per celebrare un’importante festa popolare ricca di significato culturale e identitario.
Una Tradizione Antica
La celebrazione risale addirittura all’XI secolo, quando i Padri Basiliani importarono dall’Armenia l’usanza di festeggiare il Battesimo del Signore con solenni riti sotto un grande albero a forma di capanna. Oggi, âU Pagghiaruâ è riconosciuto come patrimonio immateriale della Sicilia e rappresenta un simbolo di prosperitĂ e continuitĂ culturale. Lâalbero rituale, realizzato con un palo di rami di castagno rivestito da fronde di acacia e ornato con ciambelle di pane e agrumi, richiama antiche tradizioni legate alla terra e alla vita.
Iscrizioni per la Scalata
Con l’avvicinarsi dell’evento, l’Assessore alle Tradizioni Popolari, Enzo Caruso, e lâAssessore alla Protezione Civile, Massimiliano Minutoli, hanno annunciato che le iscrizioni per partecipare alla tradizionale scalata apriranno il 15 dicembre 2025 presso la Parrocchia Santa Maria delle Grazie. Le registrazioni saranno disponibili tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 16:00 alle 17:30, e chiuderanno il 4 gennaio 2026, senza possibilitĂ di proroga.
Il regolamento ufficiale, trasmesso dal parroco padre Severino, prevede che gli aspiranti scalatori siano maggiorenni, non superino i 40 anni di etĂ e siano in possesso di una certificazione di idoneitĂ alle attivitĂ sportive. Un totale massimo di 14 partecipanti potrĂ competere, ognuno con due sostenitori.
Norme e Sicurezza
La sicurezza dei partecipanti e del pubblico è una prioritĂ . Ă vietato scalare il Pagghiaru dallâinterno della struttura, e qualsiasi violazione porterĂ alla squalifica. Le regole stabiliscono inoltre che non si può iniziare l’arrampicata prima dello sparo di mortaio e che ogni contatto fisico volontario tra concorrenti è severamente proibito. In caso di arrivo simultaneo, la proclamazione del vincitore sarĂ determinata dalle immagini video.
Un Evento da Non Perdere
âU Pagghiaruâ non è solo una competizione, ma un momento di celebrazione collettiva che unisce la comunitĂ e riafferma l’importanza delle tradizioni locali. La preparazione per l’edizione 2026 promette di essere un’occasione speciale per riflettere sulle radici culturali di Messina e per festeggiare insieme un patrimonio che continua a vivere attraverso le generazioni. Non resta che mettersi in coda per partecipare a questa celebrazione dal sapore antico che, ogni anno, incanta e coinvolge.