Un protocollo per rilanciare le aree interne della Sicilia: la sinergia tra Chiesa, UniversitĂ  e sindacati

Aree interne siciliane: nasce un protocollo di collaborazione per il rilancio socio-economico

Le aree interne della Sicilia al centro di una nuova strategia di sviluppo. Con la firma di un protocollo di collaborazione tra la Conferenza Episcopale Siciliana, l’UniversitĂ  Kore di Enna e la Cisl Sicilia, si apre un nuovo capitolo per il rilancio delle comunitĂ  che soffrono di marginalitĂ  economica e sociale. Questo accordo, firmato il 13 gennaio 2026, ha come obiettivo primario quello di trasformare le aree interne in protagonista di un processo di crescita sostenibile e inclusiva.

Un’approccio interdisciplinare per affrontare il problema dello spopolamento. Il protocollo, di durata biennale e rinnovabile, prevede un piano di lavoro strutturato che unisce competenze diverse. La Chiesa siciliana utilizzerĂ  la sua rete di parrocchie per facilitare il coinvolgimento delle comunitĂ  locali, mentre la Cisl Sicilia raccoglierĂ  dati sul contesto lavorativo e sociale delle aree coinvolte. L’UniversitĂ  Kore garantirĂ  il rigore scientifico necessario per interpretare le informazioni e proporsi come referente per l’analisi.

Mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, ha sottolineato l’importanza di affrontare le problematiche legate allo spopolamento. “Vogliamo essere traino verso il futuro, offrendo una speranza ai giovani,” ha dichiarato, evidenziando l’urgenza di invertire una tendenza preoccupante che rischia di svuotare la regione.

Una sinergia che guarda al futuro. Anche Leonardo La Piana, segretario generale della Cisl Sicilia, ha messo in risalto l’importanza dell’accordo. “La strategia miri a rendere queste aree protagoniste attraverso uno studio approfondito, fondamentale per presentare proposte efficaci.” Questa visione condivisa si concretizzerà attraverso azioni coordinate che tenga conto delle peculiarità dei territori coinvolti.

Cataldo Salerno, presidente dell’UniversitĂ  Kore, ha ribadito il valore della collaborazione, affermando che “mettere insieme diverse forme di partecipazione è essenziale per affrontare un tema così urgente.” La ricerca e la divulgazione dei risultati saranno vitali in questo percorso.

Verso una crescita sostenibile e digitale. L’accordo sottolinea la convinzione che la transizione verso modelli di crescita sostenibile, unitamente all’innovazione digitale, possa costituire un’opportunitĂ  per le aree interne, custodendo patrimoni naturali e culturali in grado di rilanciare l’intera Sicilia.

Il primo passo di questa collaborazione sarĂ  un incontro pubblico all’UniversitĂ  Kore di Enna, dove verranno presentati i risultati di un’analisi preliminare delle aree interne. A sostegno di questo impegno, la Cisl Sicilia finanzierĂ  premi di laurea e borse di studio.

Infine, questo protocollo non rappresenta un passo isolato, ma una naturale evoluzione di un percorso già avviato dalla Conferenza Episcopale Siciliana. Un precedente convegno a Catania aveva già posto l’accento sulla necessità di “partecipazione e corresponsabilità”, delineando un cammino verso soluzioni concrete per le emergenze della Sicilia.

La nuova collaborazione rappresenta quindi una speranza per molte comunitĂ , desiderose di uscire da un presente incerto e sguardo verso un futuro di opportunitĂ  e benessere.