Palermo lancia il progetto “Tutti contano”: parte la rilevazione delle persone senza dimora
Oggi, 26 gennaio, è una data cruciale per Palermo, che partecipa ufficialmente al progetto “Tutti contano”, una Rilevazione nazionale delle persone senza dimora. Questo importante programma è promosso dall’ISTAT in collaborazione con la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora (FIO.PSD) e coinvolge ben 14 cittĂ metropolitane italiane.
Il progetto si propone di fornire una fotografia dettagliata e aggiornata della grave emarginazione adulta, mediante una conta notturna delle persone senza dimora presenti in strada e nelle strutture di accoglienza. Questo rappresenta il primo passo di un’indagine condotta secondo il metodo Point in Time (PIT), essenziale per comprendere la reale portata del fenomeno nella nostra societĂ .
Le operazioni sul campo saranno coordinate dalle UnitĂ operative dell’Assessorato alle Politiche sociali, che garantiranno l’organizzazione delle attivitĂ e il raccordo tra i diversi soggetti coinvolti nella rilevazione. “Aderire a ‘Tutti contano’ significa assumersi una responsabilitĂ istituzionale precisa: conoscere per poter intervenire meglio,” ha dichiarato l’Assessore alle Politiche sociali, Mimma Calabrò, sottolineando l’importanza di dati affidabili per elaborare politiche efficaci.
Un altro aspetto molto rilevante del progetto è la risposta della comunità . A fronte di un fabbisogno stimato di 340 volontari, le candidature arrivate sono state quasi 400, a testimonianza di una straordinaria partecipazione civica e di una sensibilità diffusa verso le problematiche legate alla povertà estrema e all’esclusione sociale.
“La risposta di Palermo è stata straordinaria e ha superato l’obiettivo inizialmente previsto,” ha commentato l’Assessore, evidenziando come questa adesione dimostri un forte senso di comunità e un desiderio di contribuire attivamente nella costruzione di interventi pubblici rispettosi della dignità delle persone senza dimora.
Il territorio comunale è stato strategicamente suddiviso in 99 aree, organizzate in 10 cluster operativi per garantire una rilevazione capillare e ordinata. Le attività continueranno nei prossimi giorni con la somministrazione di questionari di approfondimento, rispettando sempre la dignità e la privacy delle persone coinvolte.
Questa fase successiva sarĂ cruciale per raccogliere informazioni qualitative fondamentali, che ci aiuteranno a comprendere in modo piĂą accurato le condizioni di vita e i reali bisogni delle persone senza dimora. Con questo progetto, Palermo non solo si impegna a migliorare le politiche di inclusione, ma dimostra anche una rinnovata attenzione verso le problematiche sociali contemporanee.