Palermo, nessun seguito alla mozione per l’infanzia: la giunta sotto accusa
Ă passato un mese dall’approvazione unanime della mozione riguardante gli interventi educativi per l’infanzia e l’adolescenza a Palermo, eppure, non si sono registrati sviluppi da parte della Giunta. Questo è il grido dâallerta lanciato dalla consigliera comunale del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi, che sottolinea la necessitĂ di un intervento immediato sulle problematiche giovanili.
La mozione, che proponeva azione concrete e immediatamente attivabili, è stata congegnata per affrontare il disagio giovanile attraverso politiche sociali, educative e di comunitĂ . âNon può restare lettera mortaâ, ha affermato Di Gangi, evidenziando come il silenzio dell’amministrazione comunale su questioni cosĂŹ cruciali sia inaccettabile.
La consigliera ha quindi richiamato l’attenzione sugli appelli degli Stati Generali per l’infanzia e le politiche giovanili, i quali auspicano âunâinterlocuzione urgente con lâamministrazione comunaleâ. Lâobiettivo è avviare percorsi di coprogrammazione e coprogettazione con il Terzo settore, in modo da garantire una strategia condivisa e efficace per affrontare il disagio giovanile.
Durante lâultima seduta del consiglio, Di Gangi ha esortato la Presidenza a farsi portavoce di questa urgenza, chiedendo unâimmediata risposta da parte della Giunta. âĂ fondamentale rispettare la volontĂ espressa dal consiglio comunaleâ, ha ribadito, aggiungendo che la programmazione di interventi educativi è piĂš che mai necessaria in un contesto sociale complesso come quello attuale.
Il monito della consigliera serve da stimolo per lâamministrazione comunale, invitandola a non trascurare i giovani e ad avviare quanto prima azioni concrete che possano rispondere a bisogni emergenti della comunitĂ . La palla ora passa alla Giunta, chiamata a dimostrare un impegno reale e tempestivo nei confronti dell’infanzia e dell’adolescenza a Palermo.