Gesti Scolpiti: Un Dialogo Tra Arte Contemporanea e Parchi Archeologici Siciliani nel Teatro Antico di Taormina

NAXOS-TAORMINA: IL DIALOGO TRA SCULTURA CONTEMPORANEA E ANTICO NEL PROGETTO DI JAGO

L’inverno in Sicilia si trasforma in un’opportunità di riflessione e cultura, lontana dalla frenesia turistica. Gesti Scolpiti, il recente progetto espositivo di Jago, al secolo Jacopo Cardillo, offre un palco straordinario per l’incontro tra il contemporaneo e l’antico, installato in location emblematiche come il Teatro Antico di Taormina.

L’iniziativa è concepita per creare un ponte tra l’arte contemporanea e scenari archeologici di rilevanza storica, trasformando lo spazio monumentale in un luogo capace di suscitare interrogativi. Le opere di Jago non si impongono sugli antichi resti, ma li attraversano, instaurando un dialogo silenzioso con la storia, il paesaggio e l’osservatore.

Corpo e Memoria

Al centro della ricerca di Jago risiede il corpo umano, inteso non come idealizzazione estetica, ma come sito di memoria, fragilità e tensione. Le sculture, realizzate in marmo e bronzo, diventano tracce permanenti di esperienze condivise, raccontando storie di umanità sospese nel tempo. Mani, superfici segnate e posture trattenute comunicano con chi osserva, invitando a una riflessione profonda ciascuno sull’esperienza umana.

Nel contesto del Teatro Antico di Taormina, questo confronto si amplifica. Le sculture contemporanee non cercano di replicare modelli classici, ma di attivarli, creando connessioni tra epoche e civiltà. Il gesto umano emerge come un elemento universale, trascendendo il tempo e lo spazio.

La Scultura di Davide: Un Nuovo Sguardo

Uno degli elementi centrali dell’esposizione è la scultura in bronzo intitolata David. Questo titolo richiama il mito biblico, ma Jago lo reinterpreta, presentando una figura femminile in una chiave contemporanea. L’opera riflette sulla forza interiore e sulla resilienza, distaccandosi dall’idea tradizionale di dominanza per stabilire un equilibrio tra la storia e le domande del presente.

Un Ponte Tra Storia e Presente

Carmelo Bennardo, direttore dell’Ente Parco Archeologico Naxos Taormina, sottolinea come le opere di Jago parlino simultaneamente del nostro tempo e del passato. L’arte diventa una lente attraverso cui rileggere la storia, trasformando i reperti archeologici in uno specchio delle condizioni sociopolitiche ed esistenziali attuali.

La mostra invita i visitatori a vivere il Teatro come uno spazio attivo di riflessione, e non solo come un monumento da osservare. Gesti Scolpiti promuove un rapporto vivo con il sito, incoraggiando la comunità locale a frequentarlo ripetutamente, trasformando il Teatro in un luogo di incontro continuo.

Un’Esperienza Durevole

Visitabile fino al 3 maggio 2026, Gesti Scolpiti rappresenta un’esperienza di attraversamento: tra corpo e materia, gesto e memoria, uomo e storia. È un progetto che invita a fermarsi e osservare, riconoscendo nella scultura non solo una forma, ma anche una voce viva nel tempo profondo della Sicilia.