Polizia di Ragusa interviene contro atti persecutori: emesso divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico

Modica: divieto di avvicinamento per un uomo di 56 anni accusato di atti persecutori

Modica, 30 gennaio 2026 – La Polizia di Stato ha portato a termine una significativa operazione di tutela nei confronti di una donna vittima di atti persecutori. Gli agenti del Commissariato di P.S. di Modica hanno infatti eseguito un’ordinanza di divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo di 56 anni, residente nella cittadina iblea.

Questa misura, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) del Tribunale di Ragusa, è stata richiesta dalla Procura della Repubblica locale e si accompagna all’adozione di un braccialetto elettronico per monitorare l’allontanamento dell’uomo dalla vittima.

L’accusa nei confronti del 56enne è di atti persecutori, una tipologia di reato che, purtroppo, sta acquisendo sempre maggiore rilevanza nelle cronache locali e nazionali. Secondo le indagini, l’uomo avrebbe costantemente vessato la sua ex convivente durante e dopo la loro relazione, la quale si è conclusa oltre un anno fa.

Il racconto della donna è agghiacciante; già durante il periodo di convivenza, avrebbe subito comportamenti vessatori e aggressioni fisiche, con tanto di umiliazioni che avrebbero inflitto lesioni psicologiche e fisiche, persino alla presenza della loro figlia minorenne. Questi episodi hanno portato la vittima a interrompere definitivamente il rapporto, ma a quanto pare, il 56enne non ha accettato la fine della relazione e ha continuato a perseguitarla.

Recentemente, la situazione è degenerata. L’uomo è stato visto inseguire la donna ad alta velocità tra le vie di Modica, un episodio che ha spinto la vittima a contattare il numero d’emergenza 112 NUE. Gli agenti, prontamente intervenuti, hanno identificato l’uomo e successivamente hanno accompagnato la donna presso gli uffici del Commissariato, dove ha formalizzato la sua denuncia.

Questa operazione della Polizia di Stato sottolinea l’importanza della segnalazione e della tempestività nel rispondere a situazioni di violenza domestica e di stalking, che minacciano non solo la vita delle persone coinvolte, ma anche la serenità dell’intera comunità. Le forze dell’ordine sono sempre più attive sul fronte della tutela delle vittime, cercando di garantire la loro sicurezza e il rispetto della legge.