Baglio di Pianetto: La Cultura del Vino Responsabile secondo Assovini Sicilia

“Il vino non conosce cattive intenzioni”: la campagna-manifesto di Baglio di Pianetto

Baglio di Pianetto, una delle cantine piĂą rappresentative della Sicilia, lancia una nuova campagna-manifesto per il 2026, riproponendo una visione responsabile e culturale del vino. Fondata nel 1997 dal Conte Paolo Marzotto, l’azienda è ora guidata da Gregoire Desforges, che ha scelto di focalizzarsi su una filosofia incentrata su comunitĂ , territorio e sostenibilitĂ  ambientale.

“Unisce, non divide.” Questo è uno dei principi cardine della campagna, secondo cui il vino va oltre il semplice consumo, diventando “un’esperienza condivisa” che favorisce il dialogo e l’inclusione tra diverse generazioni e sensibilità. Dante Bonacina, AD di Baglio di Pianetto, enfatizza come il vino sia capace di “creare un terreno comune” che valorizza le differenze piuttosto che isolarle.

Un altro aspetto fondamentale è l’invito a “celebrare il tempo, non la fretta.” La cantina sottolinea che il valore di un vino si misura attraverso il rispetto e la comprensione del tempo necessario per la sua creazione. “Invita a riappropriarsi del proprio tempo”, sottolinea Desforges, un messaggio rivolto a un consumatore abituato alla velocitĂ  e all’immediatezza.

In un contesto di crescente attenzione alla salute, Baglio di Pianetto si impegna a “insegnare la misura, non l’eccesso.” La cantina prende una posizione chiara sull’abuso di alcol, incoraggiando una cultura del bere responsabile e consapevole. “La salute e il benessere individuale sono parte della responsabilità collettiva,” afferma Desforges, indicando che il vino non dovrebbe essere consumato in modo distratto.

“Cerca l’essenza, non resta in superficie.” Bonacina mette in evidenza come il vino richieda attenzione e pazienza, rifiutando la superficialitĂ  del consumo immediato. “Degustare un vino è un’avventura”, un’esperienza che invita a scoprire le profonditĂ  del vino, ponendo l’accento sull’importanza della sicurezza e del rispetto.

La tutela ambientale trova spazio nel principio “cura il territorio, non lo snatura.” Baglio di Pianetto si impegna a pratiche vitivinicole responsabili, ponendo attenzione alla fertilità del suolo e alla biodiversità. “La gestione responsabile delle rese non è una rinuncia, ma un investimento nella salute del vigneto,” dichiarano i rappresentanti della cantina, enfatizzando l’importanza della sostenibilità.

Infine, la cantina si propone di “creare cultura, non consumo.” In un periodo in cui il vino è spesso visto solo come un prodotto commerciale, Baglio di Pianetto vuole stimolare un dibattito più profondo. “Il vino deve essere percepito come veicolo di cultura,” sottolinea Desforges, invitando i consumatori a interrogarsi sui valori e le storie dietro ogni calice.

In conclusione, la campagna-manifesto di Baglio di Pianetto rappresenta un importante contributo al dibattito sul futuro del vino, proponendo una visione in cui il vino non è solo un prodotto da consumare, ma un elemento chiave di un sistema complesso che collega tempo, territorio e responsabilità. La cantina siciliana si erge quindi come un faro di innovazione e consapevolezza in un mondo in continua evoluzione.