USR Sicilia: Collaborazione tra Ministero dell’Istruzione e Banca d’Italia per l’educazione economico-finanziaria

Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Banca d’Italia: un passo verso una maggiore educazione economico-finanziaria

Il 4 febbraio 2026, il Ministero dell’istruzione e del merito ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa con la Banca d’Italia, un’iniziativa strategica destinata a potenziare le competenze economiche dei giovani studenti. Questa collaborazione si allinea perfettamente con gli obiettivi formativi delineati dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, adottate nel 2024.

Obiettivo principale del protocollo è aumentare la cultura economico-finanziaria tra le nuove generazioni. In un contesto mondiale in cui le scelte finanziarie individuali hanno ripercussioni significative, il Ministero mira a preparare i giovani a gestire consapevolmente le proprie risorse e a partecipare attivamente alla vita economica e civile del Paese.

Il protocollo prevede l’implementazione di percorsi formativi che forniranno agli studenti le conoscenze necessarie per affrontare le sfide economiche attuali e future. L’accento sarà posto sull’uso responsabile delle risorse finanziarie, un tema di cruciale importanza nel mondo moderno, dove la gestione del denaro e la pianificazione economica sono competenze sempre più fondamentali.

Inoltre, l’accordo con la Banca d’Italia rappresenta un’opportunità unica per avvicinare gli studenti al mondo della finanza in maniera pratica e interattiva. Attraverso seminari, laboratori e materiali didattici, gli studenti avranno la possibilità di esplorare argomenti complessi in modo accessibile e coinvolgente.

Il Ministero dell’istruzione e della Banca d’Italia sperano che questa iniziativa possa contribuire a formare cittadini consapevoli e responsabili. Investire nella cultura economico-finanziaria è un passo necessario per garantire un futuro prospero e sostenibile per il nostro Paese.

Questo protocollo d’intesa non solo rappresenta un’importante evoluzione nel sistema educativo italiano, ma sottolinea anche il fondamentale ruolo che le istituzioni finanziarie possono avere nel supportare l’educazione e lo sviluppo delle competenze dei giovani.