Intitolazioni a Bagheria: Un Tributo a Due Figure Indimenticabili del Settore Sociale e Sanitario
Bagheria, 6 Febbraio 2026 – Lunedì 9 febbraio si preannuncia come una data di grande significato per la comunitĂ di Bagheria, grazie a due importanti cerimonie organizzate dall’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Questi eventi celebrano la memoria di Mary Abate e Maria Rosaria Turturici, due assistenti sociali che hanno segnato profondamente la vita sociale e sanitaria del territorio.
La prima cerimonia avrĂ luogo alle ore 10 presso il Centro di Salute Mentale di Bagheria, situato in via De Spuches 2. Il Centro di Salute Mentale sarĂ intitolato a Mary Abate, un’assistente sociale stimata per la sua umanitĂ e dedizione, diventata un punto di riferimento sia per gli operatori che per gli utenti. Durante l’evento, il gruppo “Amici di Mary” consegnerĂ alla Comunità “Ermione APS” un contributo di 2.351 euro, raccolto tramite crowdfunding. Questa somma sarĂ destinata al finanziamento di un tirocinio di inclusione sociale e lavorativa per un paziente del CSM, dimostrando così la continuitĂ dell’impegno per i piĂą vulnerabili.
A seguire, alle ore 11.30, si svolgerĂ l’inaugurazione della nuova sede della UOS “Socio Sanitaria ADI”, all’interno del Distretto sanitario 39 di via Bernardo Mattarella 162. Questo spazio, recentemente ristrutturato, sarĂ dedicato a Maria Rosaria Turturici, un’altra assistente sociale che ha lasciato un segno incancellabile nella professione e nella comunitĂ . La cerimonia rappresenta un tributo a una donna di competenza, impegno e profondo senso umano, le cui azioni continuano a ispirare coloro che operano nel campo del sociale.
Il Direttore generale dell’ASP, Alberto Firenze, sarĂ presente a entrambe le iniziative, sottolineando l’importanza di ricordare e onorare queste figure, il cui operato continua a vivere attraverso i progetti e le attivitĂ che promuovono il benessere collettivo.
Le cerimonie del 9 febbraio non sono solo un modo per ricordare Mary Abate e Maria Rosaria Turturici, ma anche un invito a riflettere sull’importanza del lavoro sociale e sanitario nella costruzione di una societĂ piĂą giusta e inclusiva. La partecipazione di cittadini e operatori del settore è attesa e incoraggiata, per rendere omaggio a queste due professioniste che hanno dedicato le proprie vite a migliorare il mondo attorno a loro.