Richiesta di sospensione del razionamento idrico a Brancaccio e Ciaculli: un grido d’aiuto dai rappresentanti locali
Palermo, 9 febbraio 2026 – Negli ultimi giorni, i quartieri di Brancaccio e Ciaculli hanno affrontato una crisi idrica senza precedenti. Le interruzioni dell’erogazione sono state prolungate e causate da un guasto a una pompa del pozzo Bonanno, creando disagi significativi per i residenti. In risposta a questa emergenza, i consiglieri comunali Domenico Bonanno, Viviana Raja e Alessandro Gandolfo hanno richiesto ufficialmente la sospensione del razionamento idrico prevista per la giornata di domani.
La richiesta si pone come obiettivo primario quello di tutelare i cittadini giĂ gravati da giorni di difficoltĂ . I consiglieri hanno sottolineato l’importanza di facilitare una fase di stabilizzazione del servizio idrico per evitare ulteriori disagi. «La sospensione del razionamento rappresenterebbe una misura di buon senso», hanno dichiarato, evidenziando il bisogno di supporto in un momento di crisi.
L’iniziativa ha ricevuto anche l’appoggio dell’Amministrazione comunale e di AMAP, con i consiglieri che hanno espresso apprezzamento per gli sforzi dell’ente nel ridurre i disagi e risolvere il problema. Questa richiesta, oltre a essere un atto concreto, si configura come un segnale di attenzione e vicinanza verso le comunitĂ di Brancaccio e Ciaculli.
La situazione idrica nei quartieri ha reso impellente la risposta delle autorità locali, che ora si trovano di fronte a una decisione cruciale. L’accoglimento della proposta dei consiglieri sarebbe un passo importante per restituire normalità a queste comunità , mostrando così un impegno tangibile per il benessere dei cittadini.
In un periodo in cui i disagi quotidiani sembrano amplificarsi, la speranza è che le autorità sappiano cogliere l’appello e agire rapidamente per il bene delle borgate palermitane.