Comune di Palermo: la città più inquinata d’Italia nel 2025 a causa di politiche ambientali inefficaci

Palermo al Vertice dell’Inquinamento: Un’Allerta per la Salute Pubblica

Palermo conquista un primato di cui non andare fieri: nel 2025 risulta la città più inquinata d’Italia, superando anche metropoli come Milano e Napoli. Questa preoccupante statistica, rilasciata dalla consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella, segnala un totale fallimento delle politiche ambientali e dei programmi di mobilità attuati dall’Amministrazione Lagalla.

Secondo Amella, i dati allarmanti attestano l’assenza di una strategia strutturale nel combattere l’inquinamento. “Da anni denunciamo l’assenza di un piano concreto per migliorare il trasporto pubblico e ridurre il traffico privato”, ha affermato. L’esponente del M5S ha inoltre messo in luce gravi ritardi sulla transizione ecologica e la mancanza di interventi sul riscaldamento domestico, così come la totale disattenzione verso le emissioni derivate da attività produttive e agricole, evidenziando che il risultato è sotto gli occhi di tutti: Palermo soffoca.

Ironia della sorte, il Comune di Palermo ha aderito al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia (PAESC), impegnandosi formalmente a raggiungere obiettivi europei di riduzione delle emissioni di CO₂. Tuttavia, Amella ha sottolineato che agli impegni non sono seguiti atti concreti e coerenti. Il richiamo a una reale azione politica è forte: “Servono scelte politiche coraggiose e ad ampio raggio”, ha affermato, evidenziando la necessità di un potenziamento serio del trasporto pubblico, l’introduzione di zone a basse emissioni efficaci e investimenti nell’efficienza energetica degli edifici.

La consigliera ha concluso il suo intervento con un avvertimento chiaro: essere “maglia nera” per lo smog non è una fatalità, ma il frutto di anni di immobilismo e scelte mancate. “L’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e cambi rotta immediatamente, perché in gioco c’è la salute dei palermitani”, ha dichiarato, insistendo sull’urgenza di un cambiamento radicale nelle politiche ambientali della città.

Con il futuro dei cittadini di Palermo in gioco, la richiesta di azioni concrete non è mai stata così imperativa. La salute della comunità e l’ambiente che la circonda dipendono dalle decisioni di oggi.