Amap riattiva il fiume Oreto: un’importante risorsa per l’acqua di Palermo
Le acque del fiume Oreto, che erano state escluse dal circuito di distribuzione idrica di Palermo per oltre vent’anni, torneranno a essere utilizzate grazie a una serie di analisi e lavori di potabilizzazione. Questa scelta strategica arriva in un momento di crescente emergenza idrica nella città.
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso la sua soddisfazione per questo risultato, dichiarando: “Un risultato di cui dobbiamo andare fieri”. Le nuove risorse garantiranno una portata iniziale di 100 litri al secondo, con la possibilità di arrivare a 200 litri in condizioni favorevoli.
Giovanni Sciortino, amministratore unico di Amap, ha sottolineato l’importanza dell’intervento, affermando che “abbiamo completato i lavori ai nuovi filtri a carbone attivi dell’impianto di potabilizzazione Gabriele”. Questo passaggio è essenziale per restituire al fiume Oreto una funzione di approvvigionamento idropotabile, segnando una vera e propria “svolta epocale”.
Il progetto per il fiume Oreto si inserisce in un piano più ampio che Amap ha messo in atto negli ultimi 15 mesi, volto a diversificare le fonti di approvvigionamento e ridurre la dipendenza dai bacini tradizionali. “Le disponibilità di questi bacini sono state messe a dura prova da una siccità che persiste da oltre due anni”, ha dichiarato Sciortino.
In risposta all’emergenza, Amap ha messo in funzione diversi pozzi per ottenere una portata complessiva di circa 250 litri al secondo. Tuttavia, le condizioni siccitose hanno portato a un abbassamento dei livelli delle falde sotterranee. “È necessario precisare”, ha aggiunto Sciortino, “che sono state operate delle riduzioni dei prelievi al fine di salvaguardare l’integrità dei corpi idrici sotterranei”.
Fortunatamente, vi sono anche notizie incoraggianti sul fronte delle nuove strutture di potabilizzazione. I lavori sono in fase avanzata e la consegna del potabilizzatore di Presidiana è prevista entro giugno 2026, promettendo un ulteriore contributo di 400 litri al secondo.
Nel frattempo, Amap sta lavorando anche al potenziamento della rete di distribuzione, riducendo le perdite e migliorando l’efficienza. La nuova rete idrica del quartiere Boccadifalco ha già visto la sostituzione integrale delle tubazioni, un passo fondamentale verso un sistema di distribuzione più affidabile.
Inoltre, il progetto “destra Oreto”, finanziato con fondi del PNRR, si propone di ristrutturare la vetusta rete idrica della zona meridionale di Palermo. Il completamento di questi lavori, previsto per la metà di quest’anno, garantirà un’alimentazione idropotabile continua per i distretti di Bonagia, Romagnolo, Croceverde Giardini e Brancaccio, beneficiando circa 370.000 abitanti.
In sintesi, il ritorno delle acque dell’Oreto nel circuito idrico rappresenta un passo fondamentale per affrontare l’emergenza idrica a Palermo e segna un momento di grande significato per la comunità.