Parchi Archeologici Siciliani: Collaborazione e Innovazione alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano

Il Parco Archeologico di Selinunte alla BIT di Milano: Presentato l’Archeopass Segesta&Selinunte

Il Parco Archeologico di Selinunte, insieme alle Cave di Cusa e a Pantelleria, ha fatto la sua apparizione alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano. Questa presenza non è solo un opportunità di promozione, ma rappresenta un passo importante verso la valorizzazione di un patrimonio culturale che viene presentato non come un insieme di singoli luoghi, ma come parte di un sistema integrato e condiviso.

Collaborazione con CoopCulture

L’iniziativa è il frutto di una sinergia con CoopCulture, che si occupa quotidianamente della gestione dell’accoglienza e dell’organizzazione di esperienze significative per i visitatori. Questa cooperazione è fondamentale per garantire un’offerta turistica di qualitĂ  e per creare un legame piĂą stretto tra la cultura e il pubblico.

Presentazione dell’Archeopass

Durante la manifestazione, si è svolto un talk in collaborazione con CoopCulture e The Best of Western Sicily, nel quale è stato presentato l’Archeopass Segesta&Selinunte. Questo biglietto integrato è stato ideato con l’intento di promuovere il territorio trapanese, incentivando un dialogo culturale con Gibellina, che è stata designata Capitale dell’Arte Contemporanea 2026.

Strategie di Valorizzazione Culturale

La partecipazione alla BIT di Milano si inscrive in una strategia piĂą ampia volta a valorizzare il patrimonio culturale della Sicilia occidentale. L’obiettivo è quello di sviluppare strategie condivise e strumenti integrati che possano favorire una crescita del sistema culturale dell’area. La promozione di un approccio integrato si presenta, quindi, come una chiave per attrarre turisti e sensibilizzare la comunitĂ  locale sull’importanza di questi luoghi storici.

In conclusione, l’intervento del Parco Archeologico di Selinunte alla BIT di Milano rappresenta non solo un’occasione di vetrina, ma anche un passo verso un futuro in cui la cultura diventa un punto di forza per il territorio e una risorsa per lo sviluppo sostenibile.