Operazione della Polizia di Catania: sequestrate 4,5 tonnellate di ortofrutta priva di tracciabilità

Maxi sequestro al MAAS: 4,5 tonnellate di prodotti ortofrutticoli non tracciati

Catania, 26 febbraio 2026 – Una significativa operazione di controllo ha avuto luogo nei giorni scorsi nel mercato agroalimentare MAAS, coordinata dalla Polizia di Stato di Catania. Obiettivo dell’intervento: garantire la sicurezza della filiera alimentare e tutelare la salute dei consumatori. L’operazione è stata eseguita in conformità a un’ordinanza del Questore locale e ha visto il coinvolgimento di diverse forze dell’ordine.

Presso il mercato, la task force ha impegnato poliziotti della squadra volanti, della Divisione Anticrimine e del X Reparto Mobile, insieme a tecnici del Corpo Forestale della Regione Siciliana e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Un’azione congiunta per verificare le autorizzazioni di vendita e la tracciabilità degli alimenti. Inoltre, sono stati condotti accertamenti sulle condizioni lavorative, evidenziando l’importanza della sicurezza per il personale impiegato.

Durante i controlli, è emersa la presenza di gravi irregolarità. Ben 4,5 tonnellate di prodotti ortofrutticoli, privi di documentazione di tracciabilità, sono state sequestrate. Questo fatto sottolinea la necessità di monitorare attentamente la provenienza degli alimenti, elemento cruciale per garantire la salute pubblica.

Tra le sanzioni, spicca quella inflitta a un gestore di un box dal quale sono emerse carenze strutturali. Il Servizio di Prevenzione sulla Sicurezza degli Ambienti di Lavoro ha evidenziato la scarsa manutenzione dell’impianto elettrico e l’assenza di idonei dispositivi di sicurezza, elevando una multa di 5.370 euro.

In aggiunta, il Corpo Forestale ha proceduto al sequestro di ulteriori 1,350 chili di prodotti ortofrutticoli non tracciati, infliggendo una multa di 1.500 euro. Non è finita qui: un secondo box ha rivelato la presenza di 3,1 chili di frutta e verdura senza tracciabilità, con una sanzione analoga al titolare. Dopo attenti controlli, i prodotti sequestrati, ritenuti idonei al consumo umano, sono stati devoluti in beneficenza.

Infine, il rispetto delle norme di sicurezza è stato nuovamente messo in discussione. Le irregolarità riscontrate hanno portato a sanzioni complessive per un valore di 3.416 euro, avvalorando ulteriormente l’importanza di tali operazioni.

L’operazione rappresenta un forte messaggio di impegno da parte delle autorità competenti nel mantenere alta la guardia sulla sicurezza alimentare e sul rispetto delle normative vigenti, a tutela della salute dei cittadini.