ARCEOGRAPHIA A MESSINA: CELEBRATA LA FIGURA DI SEBASTIANO TUSA
Messina si prepara ad ospitare una mostra unica dedicata all’archeologia e alla memoria di un grande professionista: “ArcheoGraphia: l’immagine dell’antico in Sicilia” sarà visitabile dal 10 marzo al 3 aprile 2026 presso il Salone Eventi della Biblioteca regionale universitaria. L’iniziativa, promossa in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani, intende celebrare la figura di Sebastiano Tusa, l’Assessore tragicamente scomparso, noto per il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale.
La mostra prevede un interessante percorso espositivo iconografico e bibliografico di archeologia. I visitatori avranno l’opportunità di osservare alcuni dei tesori inestimabili del Fondo antico d’Istituto, accompagnati da immagini di reperti archeologici che raccontano storie affascinanti del passato siciliano. Citazioni dal comunicato stampa descrivono l’importanza di queste opere, evidenziando come “testimonianze del passato riaffioreranno dalle stampe”.
A rendere ancora più ricca l’esposizione ci saranno fotografie antiche che immortalano le bellezze artistiche dell’isola, offrendo uno sguardo suggestivo su scorci archeologici dimenticati. L’intento è quello di portare il pubblico in un viaggio nel tempo, risvegliando l’interesse per la storia siciliana.
Non meno importante è la bibliografia tematica dedicata a Sebastiano Tusa, che sarà disponibile per i visitatori. I suoi saggi, collocati accanto a volumi contemporanei di archeologia, rappresentano un’opportunità imperdibile per approfondire le conoscenze nel settore e rimanere aggiornati sulle ultime scoperte.
I dettagli pratici sono chiari: la mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, con aperture aggiuntive il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17.30. L’ingresso è libero, invitando così ogni cittadino a scoprire, valorizzare e celebrare la cultura siciliana.
In un contesto in cui il patrimonio culturale assume un ruolo sempre più centrale nella crisi dei valori contemporanei, questa mostra si propone come un’importante iniziativa per rivitalizzare e preservare la memoria storica, rendendo omaggio al contributo di Sebastiano Tusa e alla ricchezza archeologica della Sicilia.