Garanzia del Servizio Asacom nelle Scuole di Palermo: Un Diritto da Tutelare
Palermo, 12 marzo 2026 – La questione del servizio Asacom, essenziale per il supporto agli studenti nelle scuole di Palermo, torna al centro del dibattito politico cittadino. Dario Chinnici, capogruppo del movimento “Lavoriamo per Palermo”, ha rilasciato una dichiarazione in cui sottolinea l’importanza di assicurare questo servizio, evidenziando che si tratta di un diritto fondamentale per gli studenti e le loro famiglie.
Nelle ultime settimane, l’amministrazione comunale ha messo in atto diverse misure per garantire la continuità del servizio Asacom. “L’emendamento predisposto dagli uffici comunali, su mandato del sindaco Roberto Lagalla e dell’assessore Aristide Tamajo, rappresenta un passo significativo in avanti”, ha affermato Chinnici, comunicando le intenzioni propositive del suo gruppo politico.
Tuttavia, la sua dichiarazione non risparmia critiche a Giuseppe Milazzo, capogruppo di Fratelli d’Italia, la cui recente nota ha suscitato sorpresa e amarezza nelle fila della maggioranza. Chinnici ha definito tale presa di posizione come un indicatore delle “evidenti difficoltà politiche” che attraversa l’opposizione.
“Fare politica significa mettere il bene comune al di sopra delle piccole beghe, lavorare per ottenere risultati a favore della città e non lasciarsi coinvolgere in sterili polemiche”, ha aggiunto il capogruppo di Lavoriamo per Palermo. Un richiamo all’unità, dunque, in un momento in cui le sfide educative e sociali sono sempre più pressanti.
La discussione sul servizio Asacom nel capoluogo siciliano non è solo una questione politica, ma un tema cruciale per il futuro e il benessere degli studenti. Come sottolineato da Chinnici, l’obiettivo deve essere quello di assicurare un supporto adeguato e continuativo, affinché ogni studente possa beneficiare delle stesse opportunità educative.
In un contesto di crescenti tensioni politiche, la priorità resta l’attenzione per le necessità educative del territorio. La sovrapposizione tra amministrazione e cittadini potrebbe quindi rappresentare la chiave per un miglioramento concreto dei servizi scolastici nella città di Palermo.