Efficienza dei Servizi Anagrafici del Comune di Palermo: Chiarimenti dall’Assessore Falzone sulle Proposte di Apertura Straordinaria

Riflettori sulla CIE: L’assessore Falzone ribatte alle critiche e chiarisce le misure adottate

Il Comune di Palermo, attraverso le parole dell’assessore all’Anagrafe Dario Falzone, ha risposto alle recenti polemiche riguardanti il rilascio della Carta di Identità Elettronica (CIE). In un comunicato stampa rilasciato il 25 marzo 2026, Falzone ha espresso le difficoltà operative incontrate dagli uffici, sottolineando come tali circostanze siano spesso trascurate nei dibattiti pubblici.

«Sorprende – dichiara Falzone – che, a poche ore dai chiarimenti già forniti dagli uffici competenti, alcuni soggetti avanzino proposte che non tengono conto né delle procedure vigenti né delle concrete condizioni operative in cui si trovano ad agire i servizi comunali». L’assessore ha voluto chiarire che il miglioramento dell’efficienza degli uffici anagrafici è una priorità per l’Amministrazione, che ha già messo in atto strategie per affrontare l’incremento delle richieste di rinnovo della CIE.

L’Assessore ha richiamato l’attenzione su un incontro tenutosi il 17 febbraio tra l’Amministrazione e i presidenti delle Circoscrizioni, dove era emersa la poca disponibilità del personale a lavorare straordinariamente nel fine settimana. «Le procedure per il rilascio della CIE, in vigore dal 2019, prevedono l’acquisizione delle impronte digitali tramite apparecchiature specifiche fornite dal Ministero dell’Interno», ha proseguito. Tali dispositivi, secondo Falzone, non possono essere spostati liberamente e richiedono autorizzazioni specifiche.

L’assessore ha inoltre confermato l’ampliamento dei servizi, citando l’apertura pomeridiana del venerdì in nove postazioni decentrate, oltre ai consueti orari mattutini e ai rientri pomeridiani già previsti. Questo sforzo, ha affermato, ha permesso un notevole incremento delle pratiche evase rispetto all’anno precedente.

Falzone ha anche chiarito che non tutti gli operatori comunali possono essere destinati a queste attività: «È necessaria una specifica delega del sindaco e il possesso della SCO (Smart Card Operatore), indispensabile per accedere al sistema di emissione della CIE». Questa specificità delle procedure è stata evidenziata come un fattore cruciale per garantire il corretto funzionamento del servizio.

In conclusione, l’assessore ha ribadito che, «alla luce dei vincoli normativi, tecnici e organizzativi esposti, la proposta di apertura straordinaria del sabato, nelle modalità suggerite, risulta allo stato improcedibile». Falzone ha invitato a un maggior rispetto delle procedure da parte dei soggetti esterni, sottolineando l’importanza della collaborazione nel miglioramento dei servizi ai cittadini.

In un momento in cui la richiesta di servizi pubblici è in crescita, l’Amministrazione di Palermo si dimostra pronta a dialogare e a cercare soluzioni efficaci per rispondere alle esigenze della popolazione, sempre nel rispetto delle normative vigenti.