Rogo della Chimica Arenella: il consigliere Puma chiede chiarimenti all’amministrazione
A Palermo, l’ex chimica Arenella è stata devastata da un incendio di origine dolosa, evidenziando criticità significative nella gestione dell’area. Natale Puma, consigliere comunale, ha denunciato l’incidente come un segnale allarmante della cattiva amministrazione e della mancanza di vigilanza sul territorio.
Secondo Puma, la bonifica realizzata poco tempo fa si è rivelata inadeguata e inefficace, poiché i cancelli del sito sono stati lasciati aperti, permettendo l’accesso indiscriminato a chiunque. Questo ha portato all’accumulo di nuovi rifiuti, aggravando una situazione già delicata e creando le premesse per un ulteriore disastro ambientale.
L’incendio ha inoltre sollevato gravi preoccupazioni per la salute pubblica. “Il fumo e le esalazioni tossiche rilasciate dall’incendio rappresentano un rischio concreto per i cittadini, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione,” ha aggiunto il consigliere. Puma critica aspramente la sottovalutazione del problema da parte delle autorità locali, sottolineando che l’aria contaminata espone i cittadini a pericoli immediati e a lungo termine.
Inoltre, il consigliere ha messo in dubbio il senso degli interventi di bonifica, chiedendo: “Qual è stata l’utilità delle risorse impiegate se non esiste una reale gestione e vigilanza sul sito?” La sua indignazione è rivolta anche contro la superficialità con cui le problematiche legate alla salute pubblica vengono affrontate.
“È inaccettabile che un’area bonificata venga abbandonata a se stessa, esposta a incuria e illegalità,” ha commentato, ritenendo necessari controlli continui e misure concrete per evitare il ripetersi di situazioni del genere.
In risposta a questa emergenza, Puma ha annunciato che presenterà un’interrogazione formale al sindaco e agli assessori competenti. L’obiettivo è fare luce sulle responsabilità legate all’incendio e sulle future azioni da adottare per garantire la sicurezza dell’area. La salute dei cittadini e la sicurezza del territorio devono essere ai primi posti dell’agenda amministrativa, secondo il consigliere comunale.
La comunità attende ora risposte tempestive e misure tangibili per affrontare questa grave crisi ambientale.