Duca di Salaparuta presenta al Vinitaly 2026 un nuovo linguaggio per il vino con Assovini Sicilia

Duca di Salaparuta: un nuovo approccio alla comunicazione enologica a Vinitaly 2026

La storica cantina siciliana Duca di Salaparuta si prepara a sorprendere il pubblico al Vinitaly 2026, che si svolgerĂ  a Verona dal 12 al 15 aprile. Raccontare il vino alle nuove generazioni senza compromettere la propria identitĂ  è la sfida centrale di quest’edizione, come affermato dagli organizzatori in un comunicato stampa.

Il prestigioso evento si aprirĂ  l’11 aprile con “OperaWine – Finest Italian Wines”, dove 150 cantine selezionate, tra cui 15 siciliane, saranno protagoniste. Duca di Salaparuta parteciperĂ  con una pregiata annata del suo rinomato Nero d’Avola, il Duca Enrico, segnando un’ulteriore affermazione della qualitĂ  del vino siciliano a livello internazionale.

Un momento chiave dello stand di Duca di Salaparuta sarĂ  il talk “NON SIAMO FUORI MODA, SIAMO FUORI LINGUAGGIO – Valori, identitĂ  e nuove generazioni”, condotto dalla giornalista Adua Villa, supportata da ospiti speciali. Questo incontro promette di esplorare le nuove modalitĂ  di comunicazione nel mondo del vino e di come queste possano rispecchiare l’evoluzione dei valori delle nuove generazioni.

Le masterclass, un altro aspetto fondamentale della proposta di Duca di Salaparuta, offriranno ai partecipanti l’opportunitĂ  di scoprire due icone del vino italiano, Bianca di Valguarnera e Duca Enrico. Le sessioni chiave, guidate dall’enologo Salvatore Tomasello e da Adua Villa, si terranno il 13 e il 14 aprile, con particolare attenzione sulla nuova annata di Bianca di Valguarnera, affinata in parte in barrique di rovere francese e in parte in anfora. Questo nuovo approccio di affinamento mira a esaltare l’eleganza e la freschezza del vino, mantenendo intatta la sua identitĂ  storica.

Inoltre, il progetto Etna sarà al centro di due masterclass in programma nelle stesse giornate, offrendo un approfondimento su come le specificità del suolo e del clima influiscano sulla qualità dei vini prodotti. “Altitudini, suoli e climi diventano trama di una narrazione coerente e riconoscibile,” sottolineano i rappresentanti della cantina, mettendo in evidenza l’unicità di Duca di Salaparuta nel panorama vitivinicolo globale.

Guido Chichierchia, Marketing & Trade Marketing Director Italy Spirits & Wine, ha dichiarato: “Vinitaly è il nostro palco naturale: qui il vino diventa linguaggio, connessione, visione.” La cantina punta dunque a comunicare le sue storie attraverso l’interazione tra le tradizioni storiche e una visione orientata al futuro.

Con oltre due secoli di storia, Duca di Salaparuta si affaccia a Vinitaly con un messaggio chiaro: una narrazione del vino che si evolve ma non dimentica le proprie radici. L’appuntamento è fissato per il 12 aprile, con l’auspicio di coinvolgere le nuove generazioni in un viaggio sensoriale indimenticabile.