Assegnato un alloggio a famiglia in emergenza abitativa: il Comune di Palermo garantisce legalità e trasparenza nel quartiere San Filippo Neri

Emergenza abitativa a Palermo: consegnata casa popolare allo Zen

Prosegue l’impegno del Comune di Palermo nella gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con l’obiettivo di affrontare l’emergenza abitativa nel quartiere San Filippo Neri. Nelle scorse ore, un immobile è stato assegnato a un nucleo familiare di cinque persone, che era regolarmente inserito nella graduatoria per l’emergenza abitativa.

L’assegnazione è stata resa possibile grazie al rilascio spontaneo dell’alloggio da parte di un precedente occupante, il quale ha trovato stabilità lavorativa ed economica, permettendosi l’acquisto di una propria abitazione in una zona vicina. Questo gesto di responsabilità ha così restituito un alloggio al Comune, dimostrando un progresso significativo nella gestione degli immobili pubblici.

L’Assessore alle Politiche sociali e abitative, Fabrizio Ferrandelli, ha commentato l’importanza di questa attività: «Questa attività dimostra la costanza e la perseveranza dell’Amministrazione nel garantire il rispetto delle regole, delle graduatorie e dei diritti dei cittadini». Il quartiere San Filippo Neri, secondo il suo intervento, sta rispondendo positivamente a un messaggio sociale che incoraggia la legalità e la restituzione di immobili da parte di cittadini che hanno migliorato le proprie condizioni di vita.

Ferrandelli ha aggiunto che questo evento rappresenta un segnale di fiducia nelle istituzioni e una testimonianza di responsabilità collettiva, che consente una gestione più equa ed efficiente del patrimonio abitativo. L’Amministrazione comunale ha ribadito l’impegno a continuare su questa strada, intensificando i controlli e promuovendo iniziative per garantire legalità, trasparenza e inclusione sociale.

Con questo atto, Palermo rafforza il proprio approccio verso l’emergenza abitativa, sostituendo la sfiducia con speranza e creando opportunità per le famiglie più bisognose.