Istituzione di un presidio della Polizia Municipale presso la piazzetta Beato Padre Pino Puglisi nel Comune di Palermo.

Presidio Fisso della Polizia Municipale: La II Circoscrizione di Palermo Approva una Mozione

Il Consiglio della II Circoscrizione di Palermo ha approvato oggi una mozione proposta dal presidente Giuseppe Federico, che chiede l’istituzione di un presidio fisso della Polizia Municipale nella piazzetta Beato Padre Pino Puglisi. Questo spazio, simbolo di memoria e impegno civile, sorge proprio nel luogo in cui il sacerdote fu assassinato dalla criminalità organizzata nel 1993.

La decisione del Consiglio arriva in un momento di crescente preoccupazione tra i residenti, stanchi delle condizioni attuali della piazzetta. Gli abitanti della zona lamentano schiamazzi, atti di vandalismo e il passaggio incontrollato di biciclette e motocicli. Questi comportamenti si verificano giornalmente e non solo disturbano la tranquillità del luogo, ma anche l’esperienza di turisti e scolaresche che visitano l’area.

Giuseppe Federico ha sottolineato l’importanza di tutelare e valorizzare questo spazio, che non è solo un luogo di ricordo, ma un simbolo di legalità contro la criminalità. La piazzetta di Padre Puglisi non deve diventare una mera cornice per comportamenti scorretti; piuttosto, deve rappresentare un esempio di resilienza e speranza. Il Centro Padre Nostro ha già presentato molte richieste in passato, senza però ottenere risultati positivi riguardo a una reale rigenerazione sociale dell’area.

Il presidente della II Circoscrizione ha anche avvertito che, se non verranno attuate misure immediate, si vedrà costretto a chiedere al Centro Padre Nostro di considerare la chiusura della Casa Museo. Federico ha affermato con forza che “meglio tenerla chiusa piuttosto che consentire che venga svilita.” Un messaggio chiaro e forte, che evidenzia l’urgenza e la necessità di azioni concrete per il recupero e la salvaguardia del luogo.

La mozione rappresenta dunque un passo importante verso la tutela di uno spazio che è molto più di una semplice piazza; è il cuore pulsante della memoria di un martire della giustizia. Con il supporto della Polizia Municipale, si spera di restituire alla comunità e ai visitatori quella sicurezza e dignità che questo luogo merita.