Carabinieri sventano furto di 450 kg di metalli preziosi al cimitero di Gaglianico

Sventato furto di rame al cimitero di Gaglianico: due arresti

Nella notte tra sabato e domenica, un’operazione congiunta dei Carabinieri ha portato alla luce un tentativo di furto di rame presso il cimitero comunale di Gaglianico, provocando un notevole allerta tra i residenti. Grazie alla segnalazione tempestiva di un cittadino, che ha notato movimenti sospetti, le forze dell’ordine sono prontamente intervenute sul posto.

Una volta giunti, i Carabinieri hanno constatato che i cancelli d’ingresso erano stati forzati. L’area circostante è stata circondata per evitare ulteriori fughe, e l’intervento ha portato rapidamente a risultati concreti. All’interno del cimitero, i militari hanno bloccato un individuo che cercava di nascondersi tra la vegetazione. Poco distante, sono state trovate numerose lastre di rame, già rimosse e pronte per essere trasportate.

La ricerca ha continuato a dare frutti quando, ispezionando i tetti delle cappelle gentilizie, i Carabinieri hanno individuato un secondo complice. Questo, nel tentativo di fuggire, ha saltato dal tetto, ma è stato prontamente fermato dai militari che presidiavano l’area. Un’arma usata dai ladri, una borsa contenente attrezzi per il furto, è stata sequestrata. Tra gli strumenti trovati c’erano piedi di porco, cesoie per lamiere, trapani e chiavi esagonali, tutti utilizzati per staccare il metallo delle strutture.

In totale, sono stati recuperati 450 kg di rame, già piegato e pronto per essere caricato su un furgone Opel Movano e su una Volkswagen Golf, entrambi parcheggiati all’ingresso del cimitero. I due arrestati, un 29enne residente nel novarese e un 47enne proveniente dal pavese, non sono nuovi a questi crimini, avendo precedenti specifici a proprio carico.

Attualmente, i due sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Biella, si trovano in attesa di convalida presso le camere di sicurezza. L’operazione ha sottolineato l’efficacia della collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine nella lotta contro i crimini ai danni del patrimonio pubblico.