Polizia di Catania arresta due minorenni per rapina aggravata con armi simulate

Due Minorenni Arrestati dalla Polizia di Stato per Rapina Aggravata a Catania

Catania, 8 maggio 2026 – Un episodio allarmante si è verificato nella giornata di ieri, quando la Polizia di Stato ha arrestato due minorenni accusati di aver minacciato un gruppo di coetanei utilizzando una pistola. L’operazione è avvenuta grazie all’attento monitoraggio da parte degli agenti della Divisione Investigazioni Generali Operazioni Speciali (DIGOS) della Questura di Catania.

I due giovani, di appena 15 anni, hanno avvicinato i loro coetanei con atteggiamento aggressivo. Uno di loro aveva una pistola nascosta sotto la maglietta, mentre l’altro simulava di essere armato tenendo la mano in tasca. In questo clima di paura, uno dei ragazzi minacciati ha ceduto 20 euro ai due, nel tentativo di evitare conseguenze più gravi.

L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha permesso di mettere in sicurezza il gruppo di giovani. I poliziotti sono infatti intervenuti immediatamente, bloccando i delinquenti e conducendoli negli uffici della Questura.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato una pistola priva del tappo rosso, oltre a un’altra arma e un coltello ad uncino. Questi ritrovamenti hanno ulteriormente sottolineato la gravità della situazione, destino a segnalare un crescente problema di violenza giovanile.

Al termine delle verifiche, i due minorenni sono stati trasferiti presso il Centro di Prima Accoglienza, in attesa dell’udienza di convalida. La somma di denaro sottratta è stata prontamente restituita al legittimo proprietario.

Questo episodio solleva interrogativi importanti sulla sicurezza dei giovani e sull’eventuale necessità di un intervento mirato per prevenire simili situazioni in futuro. La Polizia di Stato, mantenendo il rispetto della presunzione di innocenza, continua a lavorare per garantire la sicurezza dei cittadini e a combattere la criminalità giovanile in tutte le sue forme.