Canottieri Ortigia si assicura la salvezza in Serie A1 con una vittoria decisiva a Palermo

Capolavoro Ortigia: la squadra di Piccardo sbanca Palermo e conquista la salvezza in A1

L’Ortigia si regala un sogno. Con una prestazione da incorniciare, i biancoverdi hanno travolto il Telimar a Palermo, vincendo il match decisivo per la salvezza e chiudendo la serie dei play-out sul punteggio di 2-0. La squadra, guidata dall’allenatore Stefano Piccardo, ha dimostrato carattere, determinazione e una straordinaria capacità di adattarsi ai ritmi elevati di un incontro che si è rivelato intenso e fisico.

Il match è iniziato in salita per l’Ortigia, con il Telimar che ha trovato subito il vantaggio. Nonostante questo, Torrisi e Carnesecchi sono riusciti a rispondere, mantenendo i biancoverdi in corsa. La prima metà di gara si è chiusa in equilibrio, con due team che si sono fronteggiati senza risparmiare colpi, fino all’ultima palombella di Tankosic, che ha fissato il punteggio sul 7-7 alla sirena di metà gara.

Nel terzo quarto, la tensione è aumentata. Il Telimar è riuscito a creare un margine di vantaggio, ma l’Ortigia non si è fatta scoraggiare. A cinque minuti dalla fine, con il punteggio in favore dei padroni di casa, la formazione siracusana ha tirato fuori la grinta, scatenando un parziale di 6-1 nel finale di partita e gestendo gli ultimi secondi con abilità.

“Un anno difficile, ma abbiamo meritato”

Al termine dell’incontro, Stefano Piccardo non ha potuto nascondere la sua soddisfazione: “La chiave per vincere era andare più forte di loro, e alla fine abbiamo nuotato a una velocità doppia.” Il tecnico ha elogiato i suoi ragazzi, sottolineando come la stagione non sia stata affatto semplice, ma che il gruppo ha saputo crescere incredibilmente.

Piccardo ha anche rivelato: “Questa salvezza è tra le mie più grandi soddisfazioni, la metto ai primi tre posti della mia carriera.” Per lui, la stagione ha visto la crescita di molti giocatori, e questo è ciò che più conta: “Sono felice per loro, che hanno meritato questa salvezza.”

Riccardo Torrisi, uno dei protagonisti della partita, ha condiviso la sua gioia: “Siamo un gruppo giovane che ha affrontato grandi sfide in un campionato altamente competitivo.” Il giocatore ha messo in evidenza anche l’importanza di rimanere lucidi nelle fasi decisive del match, segno di una maturità che fa ben sperare per il futuro.

Focus sul futuro

Guardando oltre l’immediato, Torrisi ha aggiunto: “Questo finale di stagione deve essere un punto di partenza per noi.” Con un girone di ritorno di rilievo, l’Ortigia ha dimostrato di avere le potenzialità per emergere, sebbene il buon inizio di campionato fosse mancato.

Mentre il team festeggia una salvezza sudata e meritata, le parole di Piccardo e Torrisi tessono un arazzo di speranza e ambizione. “Ci aspettiamo un futuro luminoso se continuiamo a lavorare con questa grinta e determinazione,” ha concluso il tecnico.

TABELLINO DEL MATCH

TELIMAR – C.C. ORTIGIA 1928 11–14
(3-2, 4-5, 3-1, 1-6)
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi, Torrisi 4, Baksa 1, Di Luciano (Cap), Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 5, Radic, Marangolo, Aranyi 2, Tankosic 2, Valenza, Trimarchi, Scordo. Allenatore: Stefano Piccardo
Telimar: Massaro, Mangiante, Vucurovic 2, Boggiano, Alfonso Pozo 2, Giliberti, Muscat Melito 6, Lo Cascio (Cap), Fabiano, Lo Dico 1, Pettonati, Mauthe, Giannino, Taormina. Allenatore: Ivano Quartuccio
Arbitri: Raffaele Colombo e Daniele Bianco
Superiorità numeriche: TEL: 1/10 + 1 rig.; ORT: 8/19 + 2 rig.
Espulsioni definitive: Marangolo (O), Fabiano (T), Lo Dico (T), Rossi (O), Alfonso (T), Giliberti (T).

Con questa vittoria, l’Ortigia ha tracciato una strada luminosa per il futuro, segnata dalla crescita, dalla passione e dall’amore per il gioco.