Marco D'Urso

Giornalista tutto campo, amante della fotografia.

Paternò: utilizzavano la “cammisedda” per velocizzare i furti, sequestrati oltre 2.500 chilogrammi d’agrumi

Paternò: utilizzavano la “cammisedda” per velocizzare i furti

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò, nell’ambito di un servizio coordinato realizzato per il contrasto ai furti nelle aree rurali del comprensorio paternese, hanno effettuato una serie di specifiche attività che hanno consentito la denuncia di ben 11 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di ricettazione in concorso e possesso ingiustificato di Paternò: utilizzavano la “cammisedda” per velocizzare i furti, sequestrati oltre 2.500 chilogrammi d’agrumi

Pub Area 51 nuovamente chiuso per mancato rispetto delle disposizioni anti Covid

Pub Area 51 nuovamente chiuso per mancato rispetto delle disposizioni anti Covid

Nell’ambito dei servizi effettuati per garantire il rispetto delle disposizioni governative per il contenimento epidemico, i militari della Stazione di Catania Piazza Dante alle ore 23 circa, unitamente a personale della Polizia Municipale, hanno effettuato un ulteriore controllo nel pub “Area 51” sito in via Coppola. Gli agenti si sono nuovamente trovati davanti a una Pub Area 51 nuovamente chiuso per mancato rispetto delle disposizioni anti Covid

In tre tentano di rubare una BMW GS 1200: preso quindicenne in via Monserrato

In tre tentano di rubare una BMW GS 1200: preso quindicenne in via Monserrato

La potente moto BMW GS 1200 è ormai un triste e negativo simbolo nella città etnea e determinati cittadini bramano per averla e sfoggiarla, anche se non è la loro, anche se è rubata. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato un minorenne quindicenne, responsabile di tentato furto aggravato. Verso la mezzanotte In tre tentano di rubare una BMW GS 1200: preso quindicenne in via Monserrato

Le scritte nella Porta Ferdinandea utilizzate per delimitare le zone di spaccio sono state rimosse

Le scritte nella Porta Ferdinandea utilizzate per delimitare le zone di spaccio sono state rimosse

L’Amministrazione comunale non ha potuto ignorare il piccolo tumulto, sempre più grande, relativo alle scritte criminali apparse nella Porta Garibaldi. Su disposizione del Sindaco di Catania Salvo Pogliese, gli operatori della Catania Multiservizi hanno provveduto a rimuovere le scritte deturpanti della storica Porta Ferdinandea, realizzate da ignoti nella notte di sabato con bombolette spray. Gli Le scritte nella Porta Ferdinandea utilizzate per delimitare le zone di spaccio sono state rimosse

Picanello: spacciavano con minorenne a bordo, le vedette hanno impedito l’intervento tempestivo

Picanello: spacciavano con minorenne a bordo

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato il trentaquatrenne Francesco Scalogna ed un incensurato ventitreenne, entrambi catanesi, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Assieme a un minorenne, a bordo di un’auto, spacciavano tranquillamente rassicurati dalla presenza dei “pali” a far da vedette. L’equipaggio del Picanello: spacciavano con minorenne a bordo, le vedette hanno impedito l’intervento tempestivo

Va in caserma per l’obbligo di firma ma reitera l’illecito ed è riaccompagnato a casa dai Lupi

Va in caserma per l’obbligo di firma ma reitera l’illecito ed è riaccompagnato a casa dai Lupi

I Carabinieri della “Squadra Lupi” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno arrestato un trentatreenne di Misterbianco, responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo pensava che con il primo arresto sarebbe passato inosservato, invece i Lupi sono rimasti “affezionati” effettuando una nuova e fruttuosa perquisizione. L’uomo era già stato arrestato il Va in caserma per l’obbligo di firma ma reitera l’illecito ed è riaccompagnato a casa dai Lupi

Via Palermo: arrestati tre giovani per il furto di un catalizzatore da rivendere per pochi spicci

Via Palermo: arrestati tre giovani per il furto di un catalizzatore da rivendere per pochi spicci

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale hanno arrestato nella flagranza del reato i catanesi Giuseppe Castello di trent’anni, Mirko Lo Re di ventinove anni e Marco D’Urso di diciotto anni, poiché ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso. I tre sono stati individuati mentre asportavano il catalizzatore di una Smart nel tentativo Via Palermo: arrestati tre giovani per il furto di un catalizzatore da rivendere per pochi spicci

Viagrande: famoso per lo spaccio, incensurato possedeva cocaina addosso e nel chiosco dell’ex moglie, assieme a munizioni di pistola

Viagrande: famoso per lo spaccio

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Acireale hanno arrestato in Viagrande un trentasettenne del posto, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di munizioni. L’uomo era spesso indicato come fornitore di sostanze stupefacenti a consumatori di droga viagrandesi e dei paesini circostanti. Pur essendo incensurato, l’attività Viagrande: famoso per lo spaccio, incensurato possedeva cocaina addosso e nel chiosco dell’ex moglie, assieme a munizioni di pistola

Castel di Iudica: pensionato ispezionato per allaccio abusivo trovato con munizioni per pistola e fucile abusive

Castel di Iudica: pensionato ispezionato per allaccio abusivo trovato con munizioni per pistola e fucile abusive

I Carabinieri della Stazione di Castel di Iudica hanno denunciato un pensionato settantottenne del posto per furto aggravato, detenzione abusiva di munizioni ed omessa custodia di armi. L’anziano ha subito un’ispezione in seguito a un allaccio abusivo ma gli agenti hanno trovato ben altro di più preoccupante. La verifica è stata effettuata dai militari nell’abitazione Castel di Iudica: pensionato ispezionato per allaccio abusivo trovato con munizioni per pistola e fucile abusive

Maniace: chiama il 112 dicendo d’aver appiccato un incendio su due veicoli ma in realtà voleva solo l’attenzione delle Autorità

Maniace: chiama il 112 dicendo d’aver appiccato un incendio su due veicoli ma in realtà voleva solo l’attenzione delle Autorità

I Carabinieri della Stazione di Maniace hanno denunciato un cinquantacinquenne del posto, poiché ritenuto responsabile di danneggiamento seguito da incendio, nonché procurato allarme presso le Autorità. L’uomo si autodenuncia per far giungere le forze dell’Ordine ma in realtà era una montatura per richiamare l’attenzione delle Autorità riguardo ad alcune autorizzazioni richieste. L’uomo aveva chiamato il Maniace: chiama il 112 dicendo d’aver appiccato un incendio su due veicoli ma in realtà voleva solo l’attenzione delle Autorità