Etna

Benvenuti sulla pagina dedicata alle novità e informazioni sull’Etna, il vulcano nelle vicinanze della città di Catania!

L‘Etna è spesso oggetto di notizie e attenzione mediatica a causa della sua attività vulcanica. Negli ultimi anni, il vulcano ha infatti registrato diverse eruzioni, alcune delle quali molto intense e spettacolari.

Questi eventi hanno spesso fatto la prima pagina dei giornali e hanno attirato l’interesse di appassionati e curiosi da tutto il mondo. Tuttavia, l’Etna non rappresenta solo una minaccia per la popolazione locale, ma anche una fonte di opportunità turistiche e di sviluppo per la zona circostante.

Per questo motivo, le notizie sull’Etna spesso riguardano anche la gestione e la promozione del vulcano, con iniziative per valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale del territorio catanese e per garantire la sicurezza dei visitatori.

Rimani aggiornato con le notizie sui terremoti, eruzioni e novità del vulcano alle pendici di Catania!

Eruzioni, nessuna analogia tra quelle delle Canarie e quelle dell’Etna

Eruzioni

“Non c’è nessuna analogia tra gli eventi alle Canarie e l’Etna“.  A confermarlo ai microfoni di Adnkronos è il vulcanologo dell’Ingv di Catania Mario Mattia che sottolinea come si tratti di “eruzioni diverse. I parossismi dell’Etna sono attività intense, fontane di lava imponenti con grandi quantità di cenere“. “Ogni singolo fenomeno di queste tantissime attività che Eruzioni, nessuna analogia tra quelle delle Canarie e quelle dell’Etna

L’Etna “spiata” attraverso dei speciali sensori inseriti nelle grotte

L'Etna "spiata" attraverso dei speciali sensori inseriti nelle grotte

Osservare e monitorare i vulcani anche nei luoghi difficilmente accessibili, come le aree impervie dell’Etna e all’interno delle grotte di scorrimento lavico. Da oggi, spiega l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e’ possibile grazie a una rete di sensori per il monitoraggio di grandezze fisiche in luoghi difficilmente più remoti. Il progetto Etna-Net di Ingv, L’Etna “spiata” attraverso dei speciali sensori inseriti nelle grotte

Etna, nuova emissione di cenere dal Cratere di Sud-Est

Etna

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica un’emissione di cenere dal Cratere di Sud-Est a partire dalle ore 6:15: un’intesa emissione di cenere lavica collegata alla ripresa di una forte attività stromboliana. La nube, che ha raggiunto un’altezza di 4,5 chilometri ed è visibile anche da Catania e Taormina, si disperde in direzione Etna, nuova emissione di cenere dal Cratere di Sud-Est

5 sindaci si “tolgono” la fascia per il mancato riconoscimento di “Comuni Vulcanici”

5 sindaci si "tolgono" la fascia per il mancato riconoscimento di "Comuni Vulcanici"

I sindaci di Giarre, Milo, Sant’Alfio, Santa Venerina e Zafferana Etnea si sono simbolicamente sfilati la fascia Tricolore per protestare contro il mancato riconoscimento dello status di “Comuni Vulcanici”. I primi cittadini, in rappresentanza di una comunità di circa 40mila abitanti, chiedono che lo Stato e la Regione, vista la continua emissione di cenere lavica 5 sindaci si “tolgono” la fascia per il mancato riconoscimento di “Comuni Vulcanici”

Etna: 5 cm di cenere, il Sindaco di Milo: «Andrò dal prefetto a consegnare la mia fascia tricolore»

Etna: 5 cm di cenere

Sono bastate solo due ore di attività vulcanica dell’Etna, dalle ore 18 alle 20 circa, per mettere in ginocchio la Città di Milo. Il quantitativo di cenere vulcanica caduto in città è di circa 7 kg per metro quadrato in seguito all’ultima fontana di lava esplosa dal cratere sudest del Vulcano. Il Sindaco di Milo Etna: 5 cm di cenere, il Sindaco di Milo: «Andrò dal prefetto a consegnare la mia fascia tricolore»

Etna e cenere, presidente Musumeci non accetta l’emergenza ma chiede a UE la calamità nazionale (I DETTAGLI)

Etna e cenere

Per il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci l’attività dell’Etna e conseguente cenere lavica non può essere considerata più un’emergenza, l’Unione Europea deve riconoscere il fenomeno come calamità nazionale, mutando aiuti ed interventi. La cenere lavica quest’anno è stata sempre più frequente tanto da mettere in crisi la gestione come mera emergenza. Il presidente Musumeci Etna e cenere, presidente Musumeci non accetta l’emergenza ma chiede a UE la calamità nazionale (I DETTAGLI)

Fontana di lava e nube eruttiva dal cratere sudest dell’Etna, cenere lavica anche in autostrada

Fontana di lava e nube eruttiva dal cratere sudest dell’Etna

Dopo una timida tregua l’Etna torna a farsi sentire, creando anche piccoli attimi di paura ai residenti dei paesi etnei più vicini al Vulcano. Una nuova fontana di lava e conseguente nube eruttiva è esplosa dal cratere sudest. L’attività eruttiva non impatta sulle operazioni dell’aeroporto di Catania. Ritorna l’incubo della cenere vulcanica per i cittadini Fontana di lava e nube eruttiva dal cratere sudest dell’Etna, cenere lavica anche in autostrada

L’Etna torna a ruggire: nuova fontana di lava e boati nella notte

L'Etna torna a ruggire: nuova fontana di lava e boati nella notte

L’Etna è tornata a ruggire, con dei boati udibili dalla maggior parte dei catanesi e provincia. L’incremento dell’attività stromboliana, dal Cratere di Sud-Est, è stato registrato all’1:40 di ieri notte. Già dalle 04:00 circa, la fontana di lava e i forti boati hanno gradualmente cessato, così come comunicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Una L’Etna torna a ruggire: nuova fontana di lava e boati nella notte