Furto di cavi di rame a Palermo: colpita l’illuminazione in via Norma Cossetto

Furti di cavi di rame a Palermo: un’emergenza che ostacola la riqualificazione dell’illuminazione pubblica

Un nuovo furto di cavi di rame ha scosso la città di Palermo, colpendo in particolar modo via Norma Cossetto, nel quartiere Oreto. La scoperta è avvenuta durante i lavori di manutenzione straordinaria da parte degli operatori della direzione Pubblica Illuminazione di AMG Energia. Questo intervento, autorizzato dal Comune, mirava a collegare sette punti luce del vecchio impianto alla nuova illuminazione a LED recentemente installata.

Ignoti hanno tranciato e sottratto i cavi necessari per alimentare questi punti luce, a pochi passi da piazza Guadagna. Un atto vandalico che non solo mette in ginocchio il progetto di riattivazione della nuova illuminazione, ma crea gravi disagi per la sicurezza dei cittadini in una zona che avrebbe beneficiato di un significativo potenziamento dell’illuminazione pubblica.

L’ennesimo episodio avviene a breve distanza da un altro furto di entitĂ  considerevole, avvenuto tra viale Regione Siciliana Nord Ovest, via Maccionello e via Trabucco, dove attualmente sono spenti ben 85 punti luce. Il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma, ha lanciato un appello accorato: “Lanciamo ancora una volta l’allarme perchĂ© siamo in presenza di un fenomeno grave, che danneggia pesantemente la societĂ : non possiamo affrontare e fronteggiare da soli il problema.”

Le forze dell’ordine sono già sul posto per effettuare i rilievi e la società prevede di dover procedere alla posa di nuovo cavo, un intervento che richiederà tempo e risorse, mettendo a rischio il rispetto dei tempi previsti per la riqualificazione dell’illuminazione cittadina.

La situazione è critica: il fenomeno dei furti di cavi di rame non solo rallenta i progetti di ammodernamento, ma rappresenta un costo economico significativo per AMG e per la collettività. La speranza è che attraverso un’azione congiunta tra le autorità locali e i cittadini si riesca a fronteggiare questo allarmante problema che minaccia la sicurezza e il benessere della comunità palermitana.