Prevenzione in movimento a Lampedusa: Screening e Alcohol Prevention Day nel weekend
PALERMO, 15 APRILE 2026 – Il weekend del 17-19 aprile segnerà una tappa importante per l’Open Day Itinerante della Prevenzione dell’ASP di Palermo, che approda a Lampedusa. Durante questo evento, i cittadini dell’isola avranno l’opportunità di partecipare a un doppio appuntamento: lo Screening Day e l’Alcohol Prevention Day.
Lo Screening Day, che si svolgerà presso il Poliambulatorio di Contrada Grecale, offrirà prestazioni gratuite e accesso diretto alla popolazione. Questa iniziativa non solo mira a garantire prestazioni sanitarie vitali, ma anche a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Parallelamente, l’Alcohol Prevention Day si concentrerà su corretti stili di vita e sulla prevenzione del consumo di alcol, affrontando un tema sempre più attuale nel contesto della salute pubblica.
Negli ultimi giorni, la tappa dell’Open Day a Castelbuono ha dimostrato il crescente interesse della popolazione nei confronti della prevenzione: sono state effettuate 402 prestazioni complessive, di cui 108 screening oncologici. Tra questi, si segnalano 66 mammografie, un dato che sottolinea l’importanza di monitorare la salute della donna. Le prestazioni dedicate alla prevenzione diabetologica sono state 74, mentre sono stati effettuati 17 interventi di vaccinazione e 16 test per screening visivo e logopedico pediatrico.
Particolarmente significativo è il dato relativo alla prevenzione cardiovascolare: su 109 prestazioni effettuate, circa l’80% dei soggetti è risultato iperteso e il 50% presentava obesità o dislipidemie. Questi risultati evidenziano un bisogno urgente di interventi mirati, sottolineando l’importanza della diagnosi precoce e del monitoraggio dei fattori di rischio.
L’ASP di Palermo non si fermerà qui: il calendario degli Open Day continuerà il 21 aprile a Carini, presso la Casa della Comunità di contrada Ponticelli, e il 28 aprile a Villafrati. Le Case della Comunità diventeranno sempre più il fulcro delle attività di prossimità , fungendo da punti di riferimento per l’assistenza territoriale e per la diffusione dei programmi di prevenzione.
In conclusione, la tappa a Lampedusa rappresenta un passo significativo per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, promuovendo una cultura della salute che guarda non solo al presente, ma anche al futuro delle comunità locali.