Basket Trapani: La Società Risponde alle Accuse della FIP Sicilia
A seguito delle recenti dichiarazioni della FIP Sicilia, la squadra di basket Trapani Shark si trova al centro di una polemica accesa che ha sollevato interrogativi sulla commistione di responsabilità tra le varie entità sportive. In un comunicato ufficiale, la società ha contestato con fermezza le affermazioni della signora Cristina Correnti, ritenendo che le accuse lanciate possano inficiare la propria reputazione.
“Ribadiamo con forza che le dichiarazioni della Correnti sono infondate”, afferma la società trapana, chiedendo chiarimenti sui dirigenti a cui la Correnti avrebbe riferito specifiche informazioni già nel mese di gennaio. “Il nostro responsabile del settore giovanile, Gianni Di Malta, non ha mai ricevuto comunicazioni da parte della FIP Sicilia”, aggiungendo che solo il 17 aprile, in seguito all’esclusione dell’Under 17 dal campionato, si è reso necessario contattare direttamente la Correnti per avere spiegazioni.
La Trapani Shark accusa la FIP di tentare di attribuirle colpe ingiustificate, basate su “presunti scambi di comunicazione di cui non esiste alcuna traccia.” La società mette in discussione la tempistica delle affermazioni della Correnti, sottolineando che le problematiche emerse dopo il 15 marzo non avrebbero potuto essere preventivamente comunicate a gennaio.
“Le bugie hanno le gambe corte”, conclude il comunicato di Trapani Shark, riferendosi alla mancanza di sostanza nelle affermazioni della Correnti. La società esprime anche dubbi sulla sua intenzione di cercare soluzioni per il settore giovanile, evidenziando che la FIP Nazionale avrebbe negato l’accesso a un bollettino per il pagamento separato da altre questioni legali in corso.
Con la stagione agonistica in corso e tensioni crescenti, la Trapani Shark si prepara a difendere la propria integrità di fronte alle accuse, promettendo di continuare a combattere per i diritti dei propri atleti e per il buon nome della società. Resta da vedere come questa vicenda influenzerà il futuro del club e quali ripercussioni avrà sull’organizzazione del basket giovanile in Sicilia.