Polizia di Catania smantella reti di furti di energia elettrica: 12 denunciati per allacci abusivi

La Polizia di Stato Strive Contro i Furti di Energia nei Quartieri di Catania

Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Nesima, supportati dai tecnici del Nucleo Ispettivo di E-Distribuzione, hanno intensificato le operazioni di contrasto ai furti di energia elettrica nei quartieri di Nesima e Cibali. Queste mirate verifiche hanno portato alla denuncia di ben 12 persone ritenute responsabili di delitti legati all’approvvigionamento illecito di energia.

Le operazioni si sono concentrate principalmente in viale Mario Rapisardi e nelle vie limitrofe, come Ammiraglio Caracciolo, Negrelli e Stoppani, per poi estendersi nell’area di Cibali, comprese le vie Cantone, Cristaldi e Gelsi Bianchi. L’attenzione dei membri della polizia è stata rivolta a identificare allacci abusivi e modalità fraudolente di prelievo di energia.

Risultati delle Verifiche

Le verifiche hanno dato esito positivo in diverse abitazioni, dove sono stati registrati casi di approvvigionamento irregolare. In particolare, in Cibali, è emerso che nove abitazioni alimentavano i loro impianti con un allaccio abusivo diretto al quadro centralizzato di E-Distribuzione. I denunciati, tutti con diversi profili e provenienze – tra cui una giovane catanese di 25 anni e una donna di 53 anni originaria di Acireale – sono accusati di furto aggravato.

Anche in via Ammiraglio Caracciolo è stata riscontrata una situazione similare, con una catanese di 53 anni denunciata per l’allaccio abusivo che alimentava la sua abitazione.

Controlli Straordinari in Locali Pubblici

La polizia ha esteso le operazioni di controllo anche a un esercizio di parrucchiere nel quartiere di Nesima, dove è emerso un consumo anomalo di elettricitĂ . Durante un’approfondita ispezione, è stato scoperto un allaccio abusivo occultato nel controsoffitto, denunciando il proprietario, un catanese di 29 anni.

In un altro caso sul viale Mario Rapisardi, gli agenti hanno identificato un utilizzo irregolare di energia elettrica mediante la manomissione di un circuito di limitazione, denunciando un catanese di 46 anni. Questo sfruttamento illecito ha sollevato interrogativi sulla sicurezza energetica nell’area.

Un Impegno Costante

Le operazioni di contrasto a tali comportamenti illegali si inseriscono in un contesto più ampio di prevenzione e legalità, evidenziando l’impegno delle forze dell’ordine per garantire un uso corretto delle risorse energetiche. Si ricorda che le persone denunciate godono della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

La Polizia di Stato continuerà a monitorare il territorio per prevenire futuri illeciti, dimostrando così attenzione e responsabilità verso la comunità catanese.