Al Cannizzaro la firma della “Carta di Catania” al termine di convegno organizzato con Seus118
Catania si prepara a lanciare la “Carta di Catania” per l’uso etico dell’Intelligenza Artificiale in emergenza
La Sicilia si candidati a diventare un punto di riferimento nazionale per l’innovazione nella sanitĂ di emergenza. In occasione del 3° Convegno Nazionale “Prospettive del Sistema Emergenziale – L’Intelligenza Artificiale nell’Emergenza Sanitaria”, che si svolgerĂ venerdì 24 aprile presso l’ospedale Cannizzaro di Catania, sarĂ presentata la “Carta di Catania”. Questa proposta di accordo nazionale mira a definire un utilizzo etico, consapevole e responsabile della tecnologia.
Il convegno è stato promosso dalla SEUS 118 insieme all’azienda ospedaliera Cannizzaro e avrĂ inizio alle 8.30 nell’aula magna del Centro Congressi. L’evento intende riunire protagonisti del sistema emergenziale italiano, tra cui rappresentanti istituzionali e vertici delle aziende sanitarie. Le relazioni di apertura saranno affidate a Riccardo Castro, presidente della SEUS 118, e Salvatore Giuffrida, direttore generale dell’A.O. Cannizzaro.
La partecipazione di figure di spicco nel settore non si farĂ attendere. Hanno giĂ confermato la loro presenza importanti esponenti, come il Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e l’Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Inoltre, si attendono delegazioni da diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Sardegna, rappresentative dell’interesse nazionale per temi così cruciali.
Le attualizzazioni riguardanti l’Intelligenza Artificiale nel campo sanitario sono in rapida evoluzione, e questo convegno rappresenta un’occasione fondamentale per delineare strategie condivise. Con la “Carta di Catania”, l’intento è di promuovere uno sviluppo tecnologico che garantisca un futuro migliore per i servizi di emergenza-urgenza, mantenendo sempre al centro l’umanitĂ e l’etica.
Con questo appuntamento, Catania non solo si propone come fucina di idee innovative, ma si pone anche come custode dei valori fondamentali che devono accompagnare l’adozione della tecnologia in un settore tanto delicato.