Polizia di Catania smantella fattoria abusiva e sequestra animali per violazioni sanitarie

Catania: Scoperta una Fattoria Abusiva, Sanzioni per Oltre 30.000 Euro

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Catania ha portato alla luce una fattoria abusiva presso un agriturismo situato in contrada “Coda Volpe”. L’operazione, realizzata in collaborazione con i medici del Servizio Veterinario dell’ASP di Catania, è parte di una strategia di controllo che mira a contrastare il maltrattamento degli animali e le attività illecite legate al loro allevamento.

Grazie a segnalazioni da parte di cittadini, gli agenti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania hanno avviato un approfondito monitoraggio dell’area. Le ispezioni hanno rivelato che i gestori dell’agriturismo, perlopiù durante i giorni festivi, stavano organizzando eventi pubblicizzati sui social media, senza le necessarie autorizzazioni.

Durante il controllo, è emerso che l’attività era priva di tutte le licenze e i permessi necessari per operare come fattoria. Gli agenti, insieme ai veterinari, hanno esaminato una varietà di animali, fra cui cavalli, asini, pony e persino struzzi, riscontrando una pressoché totale assenza di tracciabilità. Questo mancato monitoraggio non solo rappresenta un pericolo per la salute degli animali, ma anche per quella delle persone che potrebbero entrare in contatto con essi.

I veterinari hanno prescritto sanzioni per un totale di quasi 20.000 euro, e tutti gli animali sono stati messi sotto sequestro. Per alcuni di essi sono stati richiesti ulteriori accertamenti sanitari, rendendo evidente l’urgenza di garantire il benessere dell’animale e della comunità.

In aggiunta, la Polizia Locale ha sanzionato il gestore per ulteriori 10.000 euro a causa della mancanza delle autorizzazioni necessarie. Questa operazione è parte di un’azione più ampia che, negli ultimi anni, ha portato al sequestro di numerosi animali, sottraendoli a condizioni di vita insostenibili e illegali.

In chiusura, la Polizia di Stato ha interrotto le attività abusive con un tempestivo intervento, inclusa quell’immancabile iniziativa programmata per il 1° maggio, dimostrando l’impegno costante per la tutela della legalità e del benessere animale.

Per ulteriori dettagli, è disponibile un video sull’operazione qui.