Palermo Ricorda le Vittime della Strage di Casteldaccia: Un Appello alla Sicurezza sul Lavoro
Palermo, 6 maggio 2026 – A due anni dalla tragica strage di Casteldaccia, la città si riunisce per onorare la memoria delle cinque vittime: Epifanio Alsazia, Ignazio Giordano, Giuseppe Miraglia, Roberto Raneri e Giuseppe La Barbera. La consigliera comunale del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi, ha partecipato alla messa in suffragio e alla deposizione di una corona in ricordo delle vittime, sottolineando l’importanza di non dimenticare quanto accaduto.
“È stato un momento molto doloroso ma anche molto importante,” ha dichiarato Di Gangi. “È fondamentale stare accanto ai familiari delle vittime e a chi continua a chiedere verità, giustizia e soprattutto sicurezza.” Questi eventi non devono diventare mere ricorrenze annuali. La memoria della strage deve rimanere viva per evitare il silenzio e la rimozione, temi che la consigliera ha posto al centro del dibattito.
La tragedia, che ha colpito profondamente la comunità palermitana, è avvenuta durante lavori sulla rete fognaria in un intervento legato ad AMAP. Di Gangi ha messo in evidenza come “quella strage riguarda profondamente anche la città di Palermo e le sue istituzioni,” esortando a riflettere su controlli, appalti e sicurezza sul lavoro.
Durante la seduta odierna del Consiglio Comunale, la consigliera ha quindi avanzato una proposta: “È necessario che il Consiglio ascolti l’associazione dei familiari delle vittime sul lavoro.” Questo incontro potrebbe rappresentare un importante passo verso una maggiore consapevolezza e prevenzione dei rischi lavorativi, un tema cruciale per un territorio che continua a fare i conti con le drammatiche statistiche degli infortuni e delle morti sul lavoro.
“Non possiamo limitarci al cordoglio mentre continuano a morire lavoratrici e lavoratori,” ha concluso Di Gangi. L’appello è chiaro: è urgente aumentare i controlli e le ispezioni, migliorare la prevenzione e promuovere una maggiore responsabilità lungo tutta la filiera degli appalti. “La sicurezza sul lavoro non è un costo, ma il dovere di una comunità civile.”
Questo evento non solo ricorda le vittime di un tragico incidente, ma rappresenta un’importante occasione per riflettere sulle sfide della sicurezza sul lavoro, affinché simili tragedie non possano ripetersi in futuro.