Polizia di Catania sequestra ingenti arsenali durante operazione ad Adrano

Maxi Sequestro di Armi in Calabria: Arrestati Quattro Adraniti

La Polizia di Stato ha recentemente portato a termine un’importante operazione contro l’illecita detenzione di armi nel comune di Adrano, in provincia di Catania, culminata in un maxi sequestro di pistole e fucili. Quattro adraniti sono stati arrestati, mentre un quinto soggetto è stato denunciato per reati legati alla detenzione abusiva di munizioni.

Un’Operazione Coordinata

L’operazione ha visto la collaborazione tra la Squadra Mobile della Questura di Catania e il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. Le perquisizioni si sono concentrate su cinque abitazioni e vari fondi agricoli, tutti riconducibili a persone con precedenti di polizia.

Già dalle prime ore dell’alba, i poliziotti hanno avviato le ricerche in diverse abitazioni. I controlli hanno portato a risultati sorprendenti: numerose armi e munizioni sono state scoperte, confermando la gravità della situazione.

Scoperte Scioccanti

Nelle abitazioni perquisite, le autoritĂ  hanno trovato un ingente quantitativo di armi da fuoco. In particolare, un 38enne di Adrano ha visto sequestrare un revolver clandestino, accompagnato da diverse cartucce. La casa di un 37enne, anch’esso con precedenti, ha rivelato due pistole semiautomatiche con matricola abrasa e un revolver privo di matricola.

Un altro arrestato, un 44enne, è stato trovato con due fucili e munizioni di vario tipo, nascoste in modo ingegnoso. “Questa operazione è testimonianza dell’impegno della Polizia di Stato nel contrastare l’illegalitĂ ,” ha dichiarato un portavoce delle forze dell’ordine.

Autovetture Contraffatte e Munizionamento Da Guerra

Oltre alle armi, i poliziotti hanno scoperto due autovetture con targhe contraffatte, suggerendo l’eventualitĂ  di un’attivitĂ  di riciclaggio. In un’ulteriore perquisizione, sono state trovate munizioni risalenti al periodo bellico, indicando un livello di rischio significativo per la comunitĂ .

Procedimenti Legali in Corso

I quattro soggetti arrestati sono stati accusati di detenzione abusiva di armi, di armi clandestine e di ricettazione. Le armi sono state sequestrate e saranno sottoposte ad analisi alle autoritĂ  competenti. Intanto, per il quinto soggetto denunciato, un 49enne e fratello di uno degli arrestati, si prefigurano conseguenze legali per la detenzione abusiva di munizioni.

Un Appello alla Sicurezza

La Polizia di Stato ha ribadito la sua determinazione a garantire la sicurezza e la legalità nel territorio, continuando a monitorare e combattere il fenomeno dell’illecito possesso di armi. Le indagini proseguono, con l’obiettivo di accertare ulteriori eventuali collegamenti e illeciti legati a questa operazione.

Il messaggio è chiaro: la lotta contro l’illecito possesso di armi continuerĂ  in modo deciso, per tutelare il benessere dei cittadini e la sicurezza pubblica.