Protezione Civile Siciliana: 20 Milioni per Potenziare la Risposta alle Emergenze
La Regione Siciliana ha avviato un importante potenziamento del proprio sistema di Protezione Civile con un investimento complessivo di 20 milioni di euro. Questo intervento, finanziato attraverso i fondi del PR FESR 2021/2027, è destinato a rafforzare le capacità operative e di risposte immediate della colonna mobile regionale (Comores), la struttura operativa di pronto intervento che entra in azione in caso di calamità.
La consegna della prima parte dei materiali si è tenuta nella sede di San Giovanni La Punta, dove il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato l’importanza di dotare la Protezione Civile di mezzi adeguati. “Stiamo potenziando la nostra Protezione Civile per garantire una risposta tempestiva alle emergenze, non solo sul territorio regionale,” ha affermato Schifani, evidenziando il ruolo fondamentale che gli operatori e i volontari hanno avuto nel sostenere le comunità colpite da eventi calamitosi negli anni passati.
Il piano di acquisizione prevede una fornitura suddivisa in tre lotti e comprende una vasta gamma di nuovi mezzi e attrezzature. Tra i principali strumenti saranno inclusi 4 motopompe idrovore, 4 cucine da campo in grado di servire 250 pasti all’ora, moduli per la logistica e attività di ricerca, 42 pick-up equipaggiati per l’antincendio e molto altro. È previsto anche un sostegno diretto a 1.000 operatori Aib con kit di dispositivi di protezione individuale.
Salvo Cocina, direttore generale del dipartimento regionale di Protezione Civile, ha informato che il cronoprogramma prevede il completamento della fornitura entro la fine del 2026. “Questo massiccio piano di investimenti rappresenta un passo fondamentale per trasformare la Sicilia in una delle Regioni più avanzate nel settore della Protezione Civile,” ha dichiarato Cocina.
In un contesto sempre più critico per le emergenze ambientali e climatiche, il rafforzamento della Protezione Civile si configura non solo come una misura necessaria, ma come una risposta concreta alle istanze di sicurezza delle popolazioni locali. Il governo regionale, pertanto, si impegna a garantire che le attrezzature e i mezzi siano destinati agli operatori del sistema, alle organizzazioni di volontariato e ai tecnici del dipartimento, assicurando una risposta rapida ed efficace in caso di necessità.
Con questo nuovo intervento, la Sicilia si prepara a far fronte alle sfide del futuro, mettendo in campo un sistema di emergenza sempre più attrezzato e pronto a rispondere alle necessità dei cittadini.