Nomina prestigiosa per il professor Antonino Giarratano alla guida della Scuola di Medicina dell’UniversitĂ  di Palermo, con il supporto dell’ASP Palermo

Palermo, 30 Maggio 2026 – Un nuovo capitolo per la scuola di medicina

Il direttore generale dell’ASP di Palermo, professore Alberto Firenze, ha espresso le sue più vive congratulazioni al professor Antonino Giarratano per la sua recente nomina a Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo. Un incarico prestigioso che segna un momento significativo per la formazione medica nella regione.

“Al professor Giarratano – ha dichiarato Firenze – rivolgo i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico che gli è stato affidato.” Giarratano, ordinario di Anestesia e Rianimazione nonchĂ© Direttore del Dipartimento di Emergenza dell’AOUP “Paolo Giaccone”, guiderĂ  la Scuola di Medicina per il triennio 2026-2029, portando con sĂ© un’importante esperienza professionale e accademica.

Firenze ha messo in luce come l’esperienza del professor Giarratano rappresenti una garanzia per il futuro della formazione medica e sanitaria del nostro territorio. La nomina è quindi accolta con ottimismo e speranza da parte della comunità accademica e sanitaria palermitana, che attende futuri sviluppi in un settore cruciale per la salute pubblica.

L’ASP di Palermo, infatti, continuerĂ  a collaborare con l’UniversitĂ  degli Studi di Palermo e con la Scuola di Medicina e Chirurgia, in un’ottica di sinergia tra assistenza, formazione e ricerca. Firenze ha concluso affermando: “L’integrazione tra questi ambiti rappresenta un elemento strategico per la crescita del sistema sanitario e per la qualitĂ  dei servizi offerti ai cittadini.”

La nomina di Giarratano non è solo un riconoscimento delle sue competenze, ma è anche un simbolo di un futuro impegnato nel miglioramento del servizio sanitario. I prossimi anni si preannunciano cruciali per il sistema sanitario locale, e la guida del professor Giarratano potrebbe rivelarsi determinante nel definire nuove prospettive per la formazione dei futuri medici.